GPP
16 Gennaio 2017

Sfalci e potature

È stata pubblicata nella GU del 10 Agosto 2016 la legge “Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale”, il cosiddetto Collegato Agricoltura.

L’articolo 41 dispone l’esclusione condizionata dalla normativa sui rifiuti di “sfalci e potature derivanti dalla manutenzione di parchi, giardini e aree cimiteriali, nonché derivanti da attività agricole e agro-industriali”. La modifica contenuta nel Collegato agricolo, che porta sfalci e potature fuori dalla disciplina rifiuti, rischia di mettere sul mercato materiali contaminati da plastica e altri inquinanti. Infatt, senza la tracciatura prevista per i rifiuti urbani, infatti, sfalci e potature (classificate come sottoprodotto) potrebbero finire direttamente in agricoltura senza essere ripuliti da plastiche e altri inquinanti, cosa che invece oggi avviene negli impianti di trattamento dell’organico. Secondo Associazione Nazionale dei Comuni e Consorzio Italiano Compostatori (CIC) ciò provocherebbe l’azzeramento di tutto il sistema di trattamento e controllo e una criticità interpretativa soprattutto a livello dei Comuni.

Nella sezione Condivisione Dati scaricabile una sintesi pubblicata dal CIC sulla legge in oggetto.